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Molte persone avvertono un fastidio improvviso quando bevono qualcosa di freddo o di caldo. Questo fenomeno è noto come sensibilità dentale e può diventare più evidente proprio nei cambi di stagione.

In collaborazione con la testata giornalistica VIEWPOINT
Con l’arrivo della primavera, infatti, alcune condizioni possono accentuare questa sensazione.
Cos’è la sensibilità dentale
La sensibilità dentale si manifesta come un dolore breve ma intenso in risposta a stimoli esterni, come:
- bevande fredde
- cibi caldi
- sostanze dolci o acide
- aria fredda
Il fastidio deriva dall’esposizione della dentina, lo strato del dente situato sotto lo smalto.
Le cause più frequenti
Tra i fattori che possono provocare sensibilità troviamo:
- recessione gengivale
- consumo dello smalto dentale
- spazzolamento troppo aggressivo
- bruxismo
- trattamenti dentali recenti
Anche le variazioni di temperatura tipiche dei cambi di stagione possono rendere i denti più reattivi agli stimoli termici.

Quando è opportuno consultare il dentista
Un episodio occasionale di sensibilità non è necessariamente motivo di preoccupazione. Tuttavia, se il disturbo si presenta frequentemente o aumenta nel tempo, è consigliabile effettuare un controllo.
Il dentista potrà individuare la causa e suggerire le soluzioni più adatte.
Come prevenire la sensibilità
Alcuni accorgimenti utili sono:
- utilizzare uno spazzolino a setole morbide
- evitare uno spazzolamento troppo energico
- usare dentifrici specifici per denti sensibili
- effettuare regolari sedute di igiene professionale
Una diagnosi precoce consente di prevenire l’aggravarsi del problema e mantenere un sorriso sano.


